È già primavera

Solo tu puoi uscirne adesso

o andare a fondo come un sasso

intrappolata in questo cesso

a vomitare cibo guasto

pesare tutto non è giusto

pensare a cosa è andato storto se

avere un orologio guasto

o un tatuaggio blu sul petto

Lo sguardo dallo specchio è spento

ti fissa e non puoi uscirne adesso

io non potrei mai stare fermo e

vederti diventare un’altra

quando il sapore è un po’ più amaro

quando la notte è un po’ più nera e

forse al buio ti sei persa

arriverà la primavera

Resisti non fermarti ancora, di tante cicatrici tu nascondi i segni

che non son felici e da circa mezz’ora, nell’aria si sente che è già primavera

È già primavera nell’aria, si sente il profumo dei fiori

stasera c’è un altra atmosfera, nell’aria si avverte qualcosa

Non piegarti proprio adesso

hai lasciato ogni tuo passo

dentro un labirinto falso

di certezze vuote e specchi rotti

non è cosa buona e giusta

riscaldare la minestra e

questa domenica far festa

mentre il mondo è andato a messa

Fermati non farlo ancora, le tue bianche braccia puoi schiuderle ora

per stringermi forte che da questa sera, fissando lo specchio non saresti sola

È già primavera nell’aria, si sente il profumo dei fiori

stasera c’è un altra atmosfera, nell’aria si avverte qualcosa

Fermati! E non farlo ancora

le tue bianche braccia si allungano ora

la cena è servita e tu questa sera

non fissi lo specchio ed è già primavera

È già primavera e quest’aria, colora il profumo dei fiori

stasera c’è un altra atmosfera, nell’aria si avverte qualcosa

è gia primavera